Disagio aereo a causa dello sciopero della compagnia? Adesso ti spetta il rimborso!

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è recentemente espressa in merito alla legittimità del risarcimento nei confronti di passeggeri che hanno subito un disagio aereo causato da sciopero del personale delle compagnie aeree, il tutto riferito al caso specifico di Tuifly che nel Settembre 2016 ha cancellato diversi voli a causa di un piano di ristrutturazione aziendale che ha visto l’assenza di numerosi membri del personale di cabina sul posto di lavoro.

In quell’occasione Tuifly negò ai suoi passeggeri l’accesso alla compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento Europeo 261/2004 appellandosi allo stesso regolamento, più precisamente al comma 3 dell’articolo 5 che recita: “il vettore aereo operativo non è tenuto a pagare una compensazione pecuniaria a norma dell’art.7 se può dimostrare che la cancellazione del volo è dovuta a “circostanze eccezionali” che non si sarebbero comunque potute evitare se fossero state adottate tutte le misure del caso.”

La sentenza rivolta al caso  Tuifly quindi elimina di fatto la presenza dello sciopero del personale aereo non comunicato con il giusto preavviso da una o più sigle sindacali tra le sopracitate circostanze eccezionali.

Il cosiddetto “sciopero selvaggio” del personale quindi va inteso come responsabilità diretta della compagnia aerea e pertanto, se questo dovesse portare ad una cancellazione improvvisa o ad un prolungato ritardo, il disagio subito dai passeggeri dovrà essere risarcito attraverso la compensazione pecuniaria.

Ci auguriamo tuttavia che quanto appena descritto non faccia sobbalzare dalla sedia tutti quei passeggeri i cui voli sono stati cancellati a causa di uno sciopero ordinario proclamato da una qualsiasi delle sigle sindacali appartenenti al comparto aereo nazionale o internazionale, per questi passeggeri, ad oggi, le compagnie aeree hanno l’obbligo di fornire o il totale rimborso del costo del biglietto oppure di fornire un volo di riprotezione nel più breve tempo possibile secondo quanto stabilito dall’Art.8 e di fornire la giusta assistenza ai viaggiatori secondo quanto stabilito all’interno dell’Art.9. Niente compensazione pecuniaria!

Questa sentenza rappresenta un grande passo in favore dei viaggiatori e di certo un buon deterrente per le compagnie aeree che, approfittando quando possibile delle poche lacune che il Regolamento Europeo RE261/2004 contiene, “sorvolano” le proprie responsabilità a danno esclusivo dei propri passeggeri.

EasyRimborso, azienda leader in Italia per assistenza gratuita ai passeggeri che hanno subito un disagio aereo, è pronta a recuperare tutte le pratiche dei passeggeri interessati dal medesimo caso di specie, dal mese di Maggio 2016 ad oggi.

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Redazione