Volotea, oltre 8 ore di ritardo per il Venezia-Samos e ritorno

VENEZIA SAMOS E RITORNO CON OLTRE 8 ORE DI RITARDO. CHIEDI GRATUITAMENTE IL RIMBORSO

INTERMINABILE ATTESA PER I VOLI VOE1454 E VOE1455 VENEZIA – SAMOS E RITORNO DEL 4 SETTEMBRE 2018. TANTI I DISAGI PER I VIAGGIATORI

Attendere qualche minuto in più rispetto all’orario di partenza previsto è una prassi ormai consolidata alla quale tutti noi siamo più o meno abituati, ma quando le attese si protraggono ecco che ci si inizia a innervosire fino alla vera e propria perdita della pazienza. Sicuramente i passeggeri del volo Volotea VOE 1454, in partenza dall’Aeroporto Marco Polo di Venezia ieri, Martedì 4 Settembre, hanno avuto potuto, loro malgrado, sperimentare queste spiacevoli sensazioni. Per più di 8 ore infatti hanno atteso che il loro volo decollasse alla volta dell’isola greca di Samos. La partenza, prevista inizialmente per le ore 05:45 è stata per l’appunto posticipata alle 14:20, con conseguente atterraggio a Samos alle 17:45, facendo registrare un ritardo di ben 8h e 45′.
Stessa identica sorte è capitata al volo di ritorno dalla Samos. Il volo VOE1455 ha anch’esso subito delle pesanti variazioni sulla regolare tabella di marcia, facendo registrare l’atterraggio a Venezia alle 19:35, quando l’arrivo era previsto per le 11:05. Il ritardo in questa circostanza è stato “soltanto” di 8h e 30′.
Per questo disservizio i passeggeri hanno la possibilità di chiedere la Compensazione Pecuniaria a titolo di rimborso.
Scopri di cosa si tratta e come ottenerla gratuitamente con EasyRimborso.

 

 

IL REGOLAMENTO COMUNITARIO 261/2004

La Comunità Europea stessa ha sentito l’esigenza di tutelare il sempre crescente numero di viaggiatori che preferiscono l’aereo agli altri mezzi di trasporto per raggiungere le proprie destinazioni, a fronte di un sempre crescente numero di disagi causati dalle compagnie aeree. Sempre più spesso ci troviamo a che fare con un volo cancellato o con un volo in ritardo.
L’intervento si è concretizzato con l’emanazione del Regolamento Comunitario 261/2004, detto appunto “dei diritti dei viaggiatori” il quale prevede un rimborso forfettario (Compensazione Pecuniaria) che va da € 250,00 a € 600,00, in base al chilometraggio della tratta, in caso dei disservizi appena citati, ai quali si aggiungono tutti quelli relativi ai bagagli (danneggiamento, ritardo, smarrimento)

 

 

PRIMI PASSI VERSO IL RIMBORSO

Se stai leggendo questo articolo molto probabilmente anche tu ti stai trovando in una situazione analoga e stai cercando di capire come comportarti. Il suggerimento che ti diamo è quello di contattare il prima possibile la nostra segreteria amministrativa al 3421031477 (anche tramite Whatsapp) oppure scrivendoci un’e-mail a info@easyrimborso.it. I nostri legali, esperti in materia di rimborso a seguito di disservizi aerei, saranno lieti di accogliere la tua richiesta di risarcimento.

 

 

UN’E-MAIL CHE VALE 250,00 EURO

Una volta che avremmo verificato la lavorabilità del tuo caso tramite i nostri strumenti di ricerca certificati, ti chiederemo di inviarci un’email riepilogativa alla quale dovrai allegare:
  1. copia del biglietto aereo;
  2. copia di un documento personale;
  3. sintesi del disagio vissuto.
Fatto ciò verrai sollevato da qualsiasi altro onere, penseremo a tutto noi

 

 

SERVIZIO GRATUITO SEMPRE E COMUNQUE

Ci preme sottolineare un’aspetto della nostra attività, ossia il fatto che tutti i nostri servizi sono gratuiti per i passeggeri. Noi di EasyRimborso infatti non applichiamo nessun prezzo alle nostre prestazioni, né prendiamo commissioni quanto incassato. Le cifre a te erogate a titolo di rimborso andranno a finire per intero sul tuo conto corrente.
Il nostro servizio rimane gratuito sempre, anche nella spiacevole evenienza in cui la tua richiesta venga respinta da un tribunale.
Un altro importante vantaggio che offriamo ai nostri assistiti è quello di poter verificare in qualsiasi momento lo stato di avanzamento della propria pratica sul sito www.easyrimborso.it.

 

 

VUOI AGIRE IN AUTONOMIA? ECCO COSA DEVI SAPERE

È altresì possibile fare richiesta di risarcimento in maniera autonoma direttamente alla compagnia che ha generato il disagio.
In questo caso va sottolineato che:
  1. le compagnie non forniscono dati relativi alle tempistiche per ottenere il rimborso;
  2. le compagnie non danno la tracciabilità della richiesta di risarcimento, rendendo praticamente impossibile l’individuazione dei progressi della stessa;
  3. una volta avviata la richiesta di rimborso direttamente con al compagnia aerea, non sarà più possibile affidarsi ad EasyRimborso per la medesima pratica. Questo per una questione di pura etica professionale.

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